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Jordi Henrich i Monràs, Architetto, spazi pubblici e paesaggio
Barcellona 1957
Architetto del dipartimento di Projectes Urbans del Comune di Barcellona (1987-2004) e del dipartimento dello Spazio Pubblico dell’Area Metropolitana di Barcellona
(2004-2007).
Attualmente lavora in collaborazione con team e professionistidiversi, (architetti, urbanisti, paesaggisti, agronomi, ingengneri civili, ecologhi, specialisti in sostenibilità,
mobilità), in progetti di spazi pubblici, paesaggio, progettazione urbana e edifici pubblici, in diverse città di Europa.
Il loro lavoro è una sintesi aggiornata del modello di Barcellona dell spazio pubblico: uno spazio aperto, semplice, chiaro, fluido, contemporaneo, collegato in continuità e
dialogando con il contesto urbano e paesaggistico.
Specialisti in spazi pubblici, paesaggio, integrazione di infrastrutture
J. Henrich ha una sperienza di più di 30 anni nel progetto dello spazio pubblico e del paesaggio, e il suo lavoro raccoglie e sintetizza la sperienza del modello di Barcellona
nelle creazione dello spazio pubblico edel paesaggio con spazi pubblici sobri, rispettosi, sviluppatti con un linguaggio contemporaneo e minimale, che è diventato modello
come strateggia dello spazio pubblico.
Il progetto dello spazio pubblico e del paesaggio è considerato come un progetto globale architettonico che integra tutti i requisiti tecnici, storici, funzinali, costruttivi, per
svilupare un progetto unitario e coerente che diventa molto di più che la somma dei suoi componenti. Si tratta di costruire nuovi spazi, mettendo in valore le loro qualità
spaziali, paesaggistiche e urbane attraverso il rapporto rispettoso con i contesti.
I risultati sono spazi pubblici vibranti, in tutte le diverse tipologie e scale, spazi pubblici urbani e paesaggistici, con un qualità tettonica, paesaggistica e architettonica, basata
nella semplicità e nel minimalismo, con un linguaggio contemporaneo, aperti, rispettosi, spazi con rapporti chiari con i loro contesti in continuità, interattuando con i
contesti, spazi diafani e continui creati come “vuoti qualificati”che regenerano tutta l’area dell’intervento e il suo contesto, apportando identità ad ogni spazio; spazi
pubblici che fanno enfasi nelle sezioni e continutià degli spazi pedonali, accessibili, evvitando discontinuità con un lavoro preciso di manipulazione micro-topografica con
pendenze nelle diverse sezioni, e integrando, siimplificando e minimizzando l’impatto della mobilità veicolare.
Metodologia
Il progetto dello spazio pubblico e del paesaggio si sviluppa attraverso il lavoro preciso su diversi aspetti complementari della formazionedello spazio pubblico edel
paesaggio: il traciato in pianta, le strutture verticali, la vegetazione e il mobiliario. Il traciato in pianta è direttamente vincolato alla morfologia del contesto, sia in pianta che
in profili, e il progetto deve collegare in continuità il nuvo spazio con il contesto: la pianta deve stabilire una unità spaziale e arricchirla con spazi aperti e complementari,
spazi di movimento e di sosta, spazi e superfici minerali e vegetali, sviluppatti con il lavoro tettonico; i profili devono collegare in continuità il coetesto e devono satibilire un
sistema integrato che permetetta tra l’altro l’evacuazione delle acque per gravità.
Il risultato del lavoro in pianta e profili deve stabilire un sistema di base che si struttura in verticale con la vegetazione e gli elementi essenziali dell’illuminazione, sobri, a
volte spressivi, che devono creare lo spazio, con i suoi ritmi geometrici, in linea, irregolari, sempre con un rapporto proporzionato alle dimensioni, morfologia e contesto
dello spazio pubblico o paesaggistico.
Lo spazio si completa con gli elementi di mobiliario urbano, sobrio, semplice, essenziale, contemporaneo.
Integrazione di infrastrutture
Questa metodologia di progettazione dello spazio pubblico permette di integrare perfettamente infrastrutture, minimizzando il loro impatto nello spazio pubblico, come
parcheggi soterranei, autostrade, stazioni e traciati ferroviari, come nella Ronda del Mig, Moll de la Fusta, la Plaça del Mar, Baricentrale, Copenhaguen, Moll Bocana Nord.
Principali spazi pubblici e edifici costruiti
-Fronte portuario e maritimo di Barcellona e della Barceloneta: hanno aperto la città al porto urbano e al mare con una serie di diversi spazi pubblici, passeggiatte su i molli
e lungomari sulla spiaggia, passeggiate-balcone sopra strutture, passeggiatte su dighe, il parco della Barceloneta, masterplan Bocana Nord, spazi pubblici tutti collegati in
continuità, con una lunghezza totale di più di 5.000 metri. Queste passeggiate sono diverse e adattate ai loro diversi contesti urbani, hanno la doppia scala di rapporto
attento e preciso con la città e alla scala aperta al paesaggio, minimizzando e integrando la mobilità veicolare per favorire gli spazi pedonali, ampi e continui, e sono spazi
tutti aperti ai diversi paesaggi del porto, della città, della spiaggia, del mare, dell’orizzonte e del cielo (diversi progetti e masterplan sviluppatti e costruiti in quasi 30 anni,
dal 1987 al 2016-17).
-La Ronda del Mig è una lunga passeggiatta pedonale centrale di 1.600 metri di lunghezza costruita sopra una lastra (e una parcheggio quasi interrato nella 1ª fase) che
copre una autostrada urbana degli anni 70, che fa sparire l’autostrada e i suoi efetti negativi di polluzione ambientale e acustica, e che ricuce e ricompone la continuità e la
permeabilità urbana pedonale dei quartieri che traversa, aportando identità come spazio pubblico (1995-2003).
-La Rambla de Gavà, Barcellona, è una lunga passeggiatta pedonale che da identità a questa città del sud di Barcellona. La rambla integra una piazza, sotto la quale c’è un
parcheggio soterraneo per i veicoloi che parcheggiavano prima nella rambla. Anche è integrato un rifugio soterraneo della Guerra Civile come spazio museale (2004-2012).
-Il Parco MR crea uno spazio accessibile, diafano, luminoso e aperto (2006-2007).
-La Piazza Berenguer e la strada pedonale Sant Pere Més Baix in Ciutat Vella nel centro storico di Barcellona sono spazi pubblici situati nel contesto storico: la Piazza
Berenguer è aperta a la muraglia romana e alla capella di Santa Agata, e la strada Sant Pere è una via medievale di traciato sinuoso che è trasformata in strada pedonale
dove i pavimenti di granito unificano lo spazio e mettono in valore la continuità e la sinuosità (2013-2016).
-Il Passeig Lluís Companys, Arco di Trionfo, è una reintepretazione contemporanea della passeggiatta storica di 1888, quando fu porta di ingresso urbano all’espozione del
parco della Ciutadella. La costruzoine di un parcheggio soterraneo negli anni 70 aveva rovinato lo spazio pubblico, l’asse centrale , e il suo mobiliario storico pre-modernista.
Il progetto recupera l’asse centrale come passeggiatta pedonale di connessione tra l’Eixample e il parco della Ciutadella, si ricostruiscono tutti gli elementi storici di
mobiliari e specialmente le colonne di illuminazione , e si creu un nuovo spazio reinterpretando rispettosamente e contemporaneamente lo spazio storico: per esempio,
invece di platani gli alberi centrali sono palme, piantate sopra parterre sopraelevati sopra il parcheggio (1988-1991).
-Altri spazi pubblici di Barcellona sono: il boulevard del carrer Marina, Rambla del Poble Nou, diverse strade, piazze e giardini, dove i percorsi pedonali e le passegiatte sono
gli elementi principali di qualificazione urbana (1987-2015).
-Biblioteca, auditorio, centro culturale, uffici municipali a Bellvitge, l’Hospitalet, Barcellona (2007-2007).
-Campo pubblico di calcio per il Cornellà, Barcellona (2007-2012).
-Campo pubblico di calcio per il Barceloneta, parco della Barceloneta, Barcellona (1994).
-Edificio di uffici Epidor e paesaggio circondante, Lliçà, Barcellona, con Marieges (1989).
Principali spazi pubblici progettati e concorsi premiati
-Masterplan e progetto di spazi pubblici della Bocana Nord nel porto di Barcellona, nel perimetro della Marina Vela, nuovo spazio di centralità situato al sud dell’Hotel Vela.
-Place Carnot a Apt, Francia, concorso 2º premio, con Lieux-Dits e Sitetudes
-Finalisti al concorso per l’Avenue Charles de Gaulle a Neuilly-Paris, asse Champs Elysées verso La Défense, con Atelier Osty e Casamor-Gabàs-Ribas.
-Finalisti ai concorsi per i lungomari di Banyuls e di Biarritz in Francia, con Scob, M Rouaud e Bouriette-Vaconsin.
-Concorso 1° premio per il masterplan Sofiyskaia nel centro di Mosca, masterplan residenziale con Skuratov architetto e Lieux-Dits, con un sistema di spazi pubblici collegato
a un asse pedonale esistente e aperto alle vedute del fiume Mosca e del Kremlino.
-Concorso 2º premio per il masterplan residenziale e paessagistico a Orestad Syd a Copenhaghen, masterplan di 20 ettari, dove gli edifici residenziali sono integrati in un
sistema di passeggiatte e giardini topgrafici aperti al paesaggio circondante, con Lieux-Dits.
-Concorso 1º premio per il Parco Samanes, a Guayaquil, Ecuador, progetto in corso per questo grande parco di 400 ettari, con Artigues e Bennasar.
-Finalisti al concorso per i due boulevard Cours Clémenceau et Verdun et Place Tourny a Bordeaux, Francia, con AWP, Artigues e Bennasar.
-Concorso 1º premio per il Parco Baricentrale, Bari, Italia, con Fuksas e A.Nardozzi, progetto in corso per questo grande parco di 80 ettari situato come una duna verde
sopra il traciato ferroviario che adesso talla la città, e peremttendo la ricucitura urbana. Progetto derivato dalla esperienza della Ronda del Mig, con Artigues, Bennasar,
Cortellaro, Romero.
-Finalisti al concorso per il masterplan del’IFC a Mosca, nuovo quartiere di 400 ettari, polifunzonale, residenziale, culturale e terziario con la borsa di Mosca. Integrazione
paesaggistica del fiume Mosca e di un lago attraverso una struttura di passeggiatte, canali, e parchi lineali, con Mecanoo, Panerai, Yauza
-2 Concorsi 3º premio in Svizzera, gli spazi pubblici del centro e del porto di Neuchâtel e place Ceva Champel a Ginevra, con Bennasar.
-Finalisti al concorso per due masterplan ZAC a Toulouse, Francia, a sud di Airbus, con integrazione paesaggistica e di spazi pubblici, con JLP, EiT, EMBA, Lieux-Dits, Hélène
Saudecerre.
-Concorso per il masterplan Prat Nord, porta sud di Barcellona, nuovo quartiere residenziale di 200 ettari, integrando paesaggio e città. Menzione speciale della giuria
all’integrazione paesaggistica, con JDVDP, hns, Artigues e Romero.
-Giardino lineare sopra lastra di un parcheggio interrato e di una stazione di Metro a Sarrià- V Augusta, Barcellona, con A.Nardozzi e S.Scarano.
-Concorso 1º premio e Progetto di riqualificazione degli spazi pubblici del centro di Montpellier, Francia, con EiT, Bosc-Roaud.
-Progetto per gli spazi pubblici delle muraglie di Palma di Mallorca, con Jamlet e Tarrasó.
Principali premi ai lavori costruiti
-Passeig Marítim della Barcelloneta 3ª fase è finalista dei Premi FAD 2009.
-Premio Ignasi de Lecea 2007 al suo lavoro su gli spazi pubblici di Barcellona.
-Premio Harvard Univ e Prince of Wales come membro del Dip di Spazio Pubblico del Comune di Barcellona.
-Passeig del Moll di Barcellona è finalista dei Premi FAD 2001.
-Ronda del Mig è Premio Decade 2007, alla meglio opera di Barcellona, premio datto per E Souto de Moura, è finalista ai Premi Ciutat de Barcelona di Architettura, e
finalista ai Premi FAD 1998.
-Passeig Marítim della Barceloneta 1ª fase à Premio FAD di spazi pubblici 1996.
-Passeig Joan de Borbó Moll de la Barceloneta è finalista Premio FAD ed è Premio spaziale della Giuria 1993.
-Passeig Lluís Companys Arco di Trionfo è Premio FAD di spazi pubblici 1991.
-Edificio Epidor è finalista Premi FAD di architettura 1988.

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